Dalla realtà alla leggenda

Già che siamo alle porte del solstizio d’estate (v. calendario magico), 21 giugno, mi è venuta in mente una storiella anzi, per meglio dire, una leggenda. La storia è ambientata a Montebello di Torriana, frazione del Comune di Torriana (RN) ed esattamente nella Rocca che, secondo la leggenda, sarebbe abitata dal fantasma di Azzurrina.

A Montebello ci sono finita in occasione di una vacanza di “qualche e più…” annetto fa a Rimini.

Vagabondavo nell’entroterra riminese ed ecco la locandina di una festa medievale, proprio quella che faceva al caso mio. Curiosando quà e là leggo che le origini di Montebello risalirebbero all’epoca preromana; sembra che i primi abitatori di questo sito fossero popolazioni celtiche e ai piedi della rupe, sembra esistesse un loro luogo di culto. Quindi mettendo insieme…castello…medievale…fantasma…e celti, non mi soffermo sul descrivere il mio stato d’animo!!!

Azzurrina, vero nome Guendalina, secondo la leggenda, sarebbe stata la figlia di Costanza e di Ugolinuccio Malatesta di Montebello, signore di Montebello nella metà del ‘300.

Dal racconto popolare, Azzurrina sarebbe misteriosamente scomparsa prematuramente. C’è chi dice avesse sui 5 anni di età.

Guendalina era una bambina albina. La superstizione popolare del tempo collegava l’albinismo con eventi di natura magica se non diabolica. Per questo il padre aveva deciso di farla sempre sorvegliare da un paio di guardie e non la faceva mai uscire di casa per proteggerla dalle dicerie e dal pregiudizio popolare.

La madre le tingeva ripetutamente i capelli con pigmenti di natura vegetale estremamente volatili. Questi, complice la scarsa capacità dei capelli albini di trattenere il pigmento, avevano dato alla bimba riflessi azzurri come i suoi occhi, che diedero origine al soprannome Azzurrina.

Interno del castello di Montebello: il corridoio con la botola (in fondo a destra oltre lo steccato) che immette alla ghiacciaia dove sarebbe scomparsa la piccola Guendalina Malatesta.

La leggenda narra che il 21 giugno del 1375, nel giorno del solstizio d’estate, Azzurrina giocava nel castello di Montebello con una palla di stracci mentre fuori infuriava un temporale. Era vigilata da due armigeri di nome Domenico e Ruggero. Secondo il resoconto delle guardie la bambina inseguì la palla caduta all’interno della ghiacciaia sotterranea. Avendo sentito un urlo le guardie accorsero nel locale entrando dall’unico ingresso ma non trovarono traccia né della bambina né della palla e il suo corpo non venne mai più ritrovato.

La leggenda vuole che il fantasma della bambina sia rimasto intrappolato nel castello e che torni a farsi sentire ogni cinque anni nel solstizio d’estate.

Curioso vero?!?!

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