Fino al Bric del Dente

…e se vi stuzzicassi la fantasia per fare una bella passeggiata…?!?! Allora voglio raccontarvi una meravigliosa escursione che ho fatto…dandovi qualche indicazione per come arrivarci. Dall’autostrada A26 direzione Genova uscite a Masone e seguendo le indicazioni arrivate nel parcheggio della chiesa di Cristo Re e Assunta. Seguendo le indicazioni per la Cascata del Serpente percorrendo in salita la strada asfaltata , oltre il sottopasso dell’autostrada tralasciate il ponte sulla destra e continuate diritti arrivando ai resti della seicentesca cartiera in località Savoi. Costeggiando il rio Masonesi e seguendo il sentiero panoramico si può osservare la suggestiva Cascata del Serpente. Inizialmente la mulattiera guadagna lentamente quota attraversando diversi torrenti in un ambiente affascinante ed incantato. Attraverso noccioli, castagni e aceri si arriva a Cascina Troia, per poi proseguire il sentiero risalendo il ripido versante della montagna si arriva alla sella che divide le Valli Stura e Orba. A sinistra passando sotto le pendici del Bric Dentino detto anche “Bric della Saliera” (via di un’antica saliera, ora distrutta) vi aspetta un paesaggio fatto di colori e profumi  piante e fiori, come se foste protagonisti di un fiaba. La salita si accentua e man mano che si sale, la brezza ci accarezza il viso. Arrivati a una sella ecco finalmente Genova con il suo porto e il mare, peccato per la leggera foschia!!! Risalendo lo sperone rocciosa a sinistra si arriva in cima al Bric del Dente (1107 m)…

..incontriamo un paio di amici  

..e per qualche minuto godiamoci il panorama!!

        Proseguiamo passando sotto le pendici del Bric del Dente per poi abbassarci fino alla Sella del Barnè da qui riprendiamo a salire il versante sud del monte Giallo. Un senso di libertà mi travolge in questo paesaggio selvaggio, scendiamo fino a raggiungere la strada asfaltata che abbandoniamo per seguire una strada sterrata che sale verso il Forte Geremia. Tralasciando per un momento l’Alta Via, si arriva al Bric Geremia con il suo Forte:

La struttura risale a poco prima del 1890, venne costruito principalmente per le tensioni in atto, all’epoca fra Italia e Francia, abbandonato negli anni ’30, dopo un’attenta opera di restauro, viene ora utilizzato come struttura a supporto per gli escursionisti…e vi consiglio di fare un piccola pausa caffè o tè e crostata (fantastica!). A dire il vero ci sono tornata un’altra volta solo ed esclusivamente per pranzare e ne vale davvero la pena, ma conviene prenotare non si sa mai!!  Beh, finita la sosta, ci rimettiamo in marcia per il ritorno a casa, ridiscendiamo dal tracciato principale percorrendo la mulattiera che ci inoltra nel fresco del bosco!!! Anche se non è stata tappa della nostra escursione, ma avendolo già visto in altra occasione, ci tengo a consigliarvi di andare al Sacrario dei Martiri del Turchino che  merita senz’altro una visita per ricordare i caduti, partigiani e prigionieri politici, trucidati il 19 maggio 1944 dai nazi-fascisti nel luogo conosciuto come Fossa dei Martiri. A tal proposito, mi torna in mente, una bellissima canzone dal titolo “Pasqua ’44”  della band genoveseLa Rosa Tatuata“….

…lasciatevi trasportare dalle magiche note di questa canzone…fino alla prossima avventura della strega!!!!

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One thought on “Fino al Bric del Dente

  1. phlomis68 ha detto:

    Magnifico panorama

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