Curiosità e ricordi

Mentre curiosavo due notizie, m’imbatto su un articolo dedicato al walkman.

Chi se lo ricorda?! Che nostalgia…che ricordi! Leggendo leggendo…..il 1⁰ luglio di 41 anni fa, fu venduto il primo esemplare. In pratica io e walkman siamo coetanei…🤔! Una vera e propria rivoluzione del suono in movimento. Ve lo ricordate è stato super protagonista nella famosissima scena del film “il tempo delle mele”. Nel frattempo ne sono cambiate di cose e la musica diventava sempre più digitale…ad oggi, oserei dire, virtuale! Non me ne vogliano gli appassionati della psicoacustica, ma essendo amante (é dir poco!) del vinile…praticamente monopolizzo tutti i miei punti di vista musicali sul quel tipo di suono. Tornando a noi. Dei walkman che avevo da “ragazzina” credo che non mi sia rimasto più nulla; dico credo perché secondo me se chiedo ai miei “vecchi” sotto sotto hanno sempre un asso nella manica e magari vengo a scoprire che ne hanno tenuto uno! 😘 Comunque, fortunatamente, nella soffitta-museo della mia nonnina, ho trovato un vecchio giradischi in radica con musicassetta e radio ancora in forma smagliante. Non vedo l’ora di dargli una piccola sistematina e rimetterlo in funzione. Vi terrò aggiornati!

Replay intervista

Giusto qualche giorno fa pubblicavo l’articolo sul brano “respirare la notte” dei Rosa Tatuata. Ed ecco, fresca fresca l’intervista a Giorgio Ravera all’appuntamento di Amadeus.

Buon ascolto!

Finalmente e’ arrivato!

Ero alla ricerca del mio “vestito da sposa” e per quello che sarebbe stato uno dei giorni più emozionanti della mia vita…volevo un outfit che fosse lo specchio di me stessa. Non impeccabile..ma originale, semplice e soprattutto confortevole!

Allora curiosando sono finita su questo sito www.emp-online.it e come un fulmine mi sono innamorata di questo vestito…

Cioè, voi non ci potete credere, ma mancava una settima scarsa al mio matrimonio e solo in quel momento stavo ordinando il mio vestito…😱

Se quell’abito era destinato a me, nulla poteva andare storto..giusto? 🙄🤔

Sono stati fantastici, non solo è arrivato in tempo (2 giorni prima del fatidico giorno!), era anche più bello di come lo avevo immaginato…ma mancava l’ultimo step… indossarlo e vedere che la taglia fosse giusta?!

Ottimo mi stava a pennello…! Ovviamente, dopo questa dura prova, hanno conquistato la mia fiducia e non li ho più lasciati! Successivamente, ho fatto altri acquisti e sempre super soddisfatta!!!

Non vi resta che curiosare!

Good shopping! 🤘

È proprio più forte di me! Arriva il 29 giugno e per tutto il giorno non riesco a togliermi dalla testa il bellissimo pezzo di un gradissimo artista (Max Parodi), “respirarelanotte” e la sua rock band “la rosa tatuata“. Un brano che è stato, e ancora lo è, la colonna sonora di bellissimi momenti. Grazie Max! Un saluto al cielo per te….grazie Giorgio e alla band! Ho avuto la fortuna di conoscervi anni fa e attraverso le vostre meravigliose canzoni ed al vostro sano rock italiano, mi regalate sempre splendide emozioni.

Vorrei parlare di un argomento che mi sta molto a cuore! Felicità! Cos’è la vera felicità, l’essere felici. Qualche anno fa, quando ero nel bel mezzo di un periodo che io ho definito “mutatio”, mi ero resa conto che l’unica, la più importante domanda che mi ero posta ed a cui dovevo rispondere era “Sono felice?”. Una semplice.. semplicissima domanda a cui però, se non hai la risposta o esiti a darti la risposta, metti in discussione la tua intera esistenza fino a quel giorno. Da qui, lo spunto perfetto per il mio prossimo racconto. Felicità…il tramonto di una vita o l’alba di una nuova era?

E voi, cosa pensate della felicità? Fatemelo sapere, sono super curiosa!

Il nostro pane

Allora, se il buon risultato della prima volta lo attribuisco alla fortuna (chiamiamola così!) del principiante, la seconda volta ben riuscita la attribuisco alla…”sei stata brava”!!! E allora vale la pena fare un’altro articolo sull’argomento. Scherzi a parte, merito di Benedetta. È da un bel po’di tempo che seguo il suo blog “fatto in casa da Benedetta“e, con l’aiuto dei suoi video, devo dire che il risultato è ottimo. Il pane che ho fatto è proprio una delle sue ricette “il pane comodo”. Semplice e buonissimo, come il pane di una volta.

Ingredienti:

  • 400 gr di farina 0 (io ho usato farina “00”)
  • 300 ml di acqua
  • 2 gr di lievito di birra disidratato (oppure 4 o 5 g di quello fresco, già che c’è l’avevo in frigo!)
  • ½ cucchiaino di zucchero
  • 1 cucchiaino di sale
Come si presenta dopo una ventina di ore di lievitazione in frigo.

La ricetta super mega slurp! 😋

Procedimento:

  1. Versare la farina in una ciotola, unite il lievito di birra disidratato, mezzo cucchiaino di zucchero e il sale e mescolare direttamente con le mani.
  2. Versare questo composto, poco alla volta e continuando a mescolare con una forchetta, dentro un’altra ciotola contenente l’acqua.
  3. Incorporata tutta la farina, fare riposare l’impasto a temperatura ambiente e coperto da pellicola per circa 15 minuti.
  4. Riprendere la ciotola e girare l’impasto con l’aiuto di una spatola. Coprire con la pellicola e farlo riposare per altri 10 minuti. Ripetere questa operazione ancora 2-3 volte.
  5. Adesso mettere la ciotola all’interno del frigo con la pellicola trasparente a proteggerla, e farla riposare per il tempo preferito, da un minimo di 6 ore ad un massimo di 24 ore.
  6. Poco prima di mettere il pane a cuocere, infarinare un piano di lavoro e versare il composto (la sua consistenza sarà piuttosto appiccicosa).
  7. Allargare con le dita per creare un rettangolo, quindi piegarlo a libro prima da un lato e poi dall’altro.
  8. Dargli la forma di una palla e trasferirlo in una ciotola coperta con un panno da cucina abbondantemente infarinato.
  9. Attendere che raddoppi di volume, ci vorrà circa 1 ora, 1 ora e ½. Avvenuta anche questa lievitazione, trasferire una pentola di acciaio (o di ceramica…io ho usato questa, vedi foto!) di circa 20 cm di diametro nel forno preriscaldato a 230°C e fatela scaldare. Mi raccomando, se usate la pentola di acciaio, assicuratevi che non abbia i manici di plastica… altrimenti, sai che casino nel forno!!!😂😂😂
  10. Trasferire quindi il pane al suo interno e coprirlo con un coperchio. Fare cuocere a 230°C per 30 minuti, poi, senza coperchio, a 220°C per altri 20 minuti, finché si sarà formata una crosticina dorata. Il pane è pronto.
  11. Lasciare raffreddare in una griglia.
Momento delle “pieghe”.

Godetevi il profumo durante la cottura e gustatevi tutta la bontà del vostro pane!🍞

Fatto le pieghe, ecco il risultato dopo circa 2 ore di lievitazione a temperatura ambiente.
Il mio padellino 👩‍🍳
Dopo circa mezz’oretta di cottura, tolgo il coperchio e cuocio in forno ancora una ventina di minuti.
Risultato finale!
Slurp..slurp!!

Fatemi sapere com’è andata, sono curiosa!

Frascati 2019

Finalmente, eccomi arrivata a Frascati e il suo colle. Fin da subito di percepisce l’aria mite del centro Italia. Mi accolgono le calde luci delle luminarie natalizie e scorgo i banchetti di un caratteristico mercatino di Natale. Ormai è tardi, ne approfitterò domani per fare un giretto post lavoro! Faccio un salto in albergo per posare i bagagli, una piccola sosta in camera dopo il viaggetto e sono pronta per la cena. Osteria della Trinca, proviamo…

Le immagini parlan da sé! Fantastico!!!

Come dicevo prima, mi faccio un giretto prima di cena..

Ultimo giorno, prima di ripartire faccio un paio di tipici acquisti..

…la “formosa” pupazza frascatana.